A Hannukka si mangiano i fritti

Oggi è l’ultimo giorno di Hannukka. Per gli Ebrei in tutto il mondo e qui in Israele si festeggia il miracolo della vittoria dei Maccabei contro i Greci e dell’ampolla di olio che si salvò al Tempio e bruciò per tutti gli 8 giorni. Per festeggiare la ricorrenza,si accendono, lumi o candele, una al giorno per otto giorni consecutivi, con la Hannukia o Candelabro ebraico.
Per tradizione, quindi tutti i cibi che si mangiano per Hannukka sono fritti nell’olio, e sono due: i Sufganioth, gli equivalenti dei bomboloni e ciambelle nostrane, e le Latkes, frittellette di patate e cipolle fritte e servite calde con , a seconda degli usi e costumi, composta di mele. Continua a leggere

La cucina multietnica di Israele

Israele è il paradiso dei buongustai. In tre ore massimo di viaggio ci si sposta da Nord a Sud e si possono sperimentare tutti i tipi possibili ed immaginabili di cucina. Al Nord, potete assaggiare le specialità Druse, dal tradizionale mosabaha – un particolare Humus, per continuare con un Kebab di agnello o un Kafta (polpettine di vitello con prezzemolo e cipolla), accompagnate dall’immancabile pane con Zathar, vi assicuro un pasto da non dimenticare.
Ma Israele vi offre anche i piaceri della Cucina Tunisina/Marocchina/Tripolina, personalmente vi consiglio il Mafrum, polpettine nelle sue varianti, Continua a leggere