Conserva la spesa nel modo giusto!

Frigorifero

Che sia quotidiana, settimanale o anche più saltuaria, comunque la spesa resta uno dei rituali preferiti dagli italiani, conosciuti come buone forchette in tutto il mondo, grazie alla gustosa e sana dieta mediterranea che ne contraddistingue la cultura. Indipendentemente dalle abitudini e dagli stili alimentari di ogni persona, una delle cose fondamentali del mangiar sano è quella di conservare correttamente la propria spesa, per evitare cattive sorprese, soprattutto in frigo!

Regole generali di conservazione

Uno dei segreti principali in tal senso è celato proprio nel frigorifero: esso non deve essere mai riempito in maniera eccessiva, diviene in tal modo poco funzionale ad un’efficace conservazione. Perché tutto fili liscio, l’aria deve essere in grado di circolare liberamente e ad una temperatura costante, circostanze sicuramente non garantite da un gravoso “affollamento” dei ripiani. Altro accorgimento importante riguarda una certa maturità nella scelta di una spesa necessaria: se d’obbligo è bene fare una buona spesa per un frigorifero nuovo anche a scapito di compere più interessanti come potrebbe esserlo una nuova televisione; un frigo antidiluviano fa scemare qualsiasi sforzo di buona conservazione del cibo! Inoltre è bene trattare il frigo con il massimo riguardo, perché sia efficiente e duraturo nel tempo, quindi via libera ad una pulizia costante, almeno una volta al mese: in caso di untuosità lo si può lavare con del sapone di Marsiglia, oppure, in caso di cattivi odori, con dell’aceto; successivamente è importante sciacquarlo ed asciugarlo bene per evitare condense pericolose.

I segreti più interessanti

Per quanto concerne il cibo nello specifico, esistono luoghi comuni da sfatare, ma anche piccoli altarini da svelare. Scopriamoli insieme! Nel caso si sia realizzato il sughetto perfetto, con l’avanzo però di alcuni pelati, è bene non conservarli nella loro lattina di origine, non tanto per un problema igienico, quanto per una questione di sapore: il metallo può mutare odori e sapori, dunque meglio trasferirli in un contenitore di vetro e comunque consumarli entro tre o quattro giorni. Uno degli alimenti più presenti nei frigoriferi di tutto il mondo sono le uova. Pochi però sanno che qualche volta vanno lavate! Il guscio dell’uovo, seppur ripulito ed igienizzato a livello industriale, può sempre essere fonte di batteri e rompendolo potrebbe contaminare le varie preparazioni. Nessun problema nel caso venga poi consumato cotto, meglio procedere alla lavatura suddetta se si decide di utilizzarlo crudo. Nella vita frenetica ed organizzata di tutti i giorni capita spesso di preparare un piatto la mattina, lasciarlo sul tavolo e mangiarlo poi a pranzo. Niente di più errato! Anche se per poche ore, il piatto va riposto in frigo, per evitare la proliferazione di spiacevoli batteri! Per poter conservare subito il piatto in frigo, senza che il bollore vada a rovinare l’impianto di refrigerazione, è consigliato raffreddarlo prima in acqua fredda. Quanti dubbi poi sulle verdure ed in particolare sull’insalata  Anche in questo caso la risposta è semplice: essa va lavata prima di riporla in frigorifero, mediante acqua ed aceto o soluzioni al cloro, andando così ad eliminare pericolosi batteri e virus. Poi le foglie vanno suddivise in più sacchetti riempiendoli non più di un quarto, per far sì che la verdura respiri. Ultima nota non del tutto scontata riguarda il latte: non per forza va buttato il giorno dopo la scadenza! Esso può essere consumato anche qualche giorno dopo, previa controllo degli odori e del sapore.
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