Festival Internazionale del Cibo di Strada

E’ tipico che i festival di strada riguardino le arti, musicali, danzanti, circensi o dello spettacolo dal vivo in genere. Invece a Cesena si giunge quest’ anno alla settima edizione di un festival che coniuga l’open air non soltanto con il gusto dell’arte ma anche con quello del palato.

Il Festival Internazionale del Cibo di strada si svolge il 5 il 6 e il 7 ottobre per le vie del centro storico di Cesena e offre la possibilità di gustare piatti provenienti da tutto il mondo mentre si passeggia e si seguono esibizioni di artisti intervenuti ad allietare i visitatori.

Il Festival ha cadenza biennale e già nelle precedenti edizioni ha mostrato di saper rispondere ad una esigenza del pubblico legata alla scoperta e alla conoscenza e alla degustazione di sapori che non siano soltanto quelli del territorio ma anche provengano da altre regioni e altri stati. Si tratta dunque di una importante e preziosa occasione di scambio basata sulle esperienze gastronomiche che segnano comunque la cultura, la civiltà e la storia dei vari paesi.

La riscoperta, lo studio e l’analisi delle tradizioni legate al cibo di strada permette di cogliere gli aspetti relativi al contatto diretto con le persone, alla maniera più immediata di trasmettere le conoscenze della cucina ma anche di poterle scambiare, scegliere nel modo più semplice, ovvero lungo la strada, presso baracchini o venditori ambulanti. Una pratica questa che caratterizza molto paesi interi come l’africa, l’asia, l’america latina.

Non a caso Cesena, come l’Emilia Romagna nella sua totalità, è cultrice del cibo di strada con la preziosa e conosciutissima piadina.

Quest’anno inoltre, il contatto con l’Università di Bologna determina l’inserimento nel programma anche di incontri e convegni in cui si definisce la nascita e l’evoluzione dell’esperienza e della tradizione culinaria dei paesi che si affacciano sul Mar Nero: Turchia, Romani, Bulgaria, Georgia, Russia, Ucraina.

Al Festival sono anche organizzati una serie di laboratori sulla cucina internazionale di strada il cui costo è di sole 10 euro ed hanno la durata di un’ora. I laboratori sono condotti dallo chef Kumalè ma anche da altri esperti dell’arte culinaria ed officine gastronomiche.

Alcuni dei piatti che si possono degustare a cesena nei giorni dell’evento sono: spiedini alla griglia marinata (Georgia), cous cous alle verdure (Marocco), spiedini di cozze in salsa tarator (Turchia), tarta de cocoa (Perù), churrasco (Argentina), pachora (India) per non parlare delle ricette provenienti da alcune regioni italiane come il pane co a meusa (Sicilia), pizza fritta (Campania), salsiccia al coltello (Puglia) ed altri cibi succulenti…

L’ingresso al Festival internazionale del cibo di strada è gratuito e, dopo una certa ora della sera, l’evento continua all’interno dei locali situati nel centro storico di Cesena.

Per coloro che vogliono visitare la città Malatestiana, lo Iat cesenate mette a disposizione guide e tour mirati per permettere la visita ai luoghi d’arte più suggestivi della città.

Durante le giornate del festival inoltre si svolge anche lo Street Coffe, ovvero la degustazione lungo le strade, di caffè provenienti da ogni parte del mondo.

L’evento prevede numerosi partner, dal ministero alla regione, provincia e comune di Cesena, Università, centri studi sul cibo mediterraneo, partners internazionali, l’università ma anche Slow Food. Quest’ultima è l’organizzazione che mira a diffondere la conoscenza e l’attuazione di una cultura del cibo come qualcosa di sano, che richiede cura, attenzione e scelta al fine di mantenere sempre una alimentazione equilibrata e corretta, per il giovamento del corpo e dello stato psichico della persona, colta nella sua interezza.

A coronare tutti gli eventi, spettacoli di Arte di Strada, teatro e musica con performance per tutta la famiglia.