la dieta e la salute
L’uomo è ciò che mangia – Ludwing Feurbach

la dieta e la salute

Il recente allarme nucleare di Fukushima ha riportato alla mente i giorni di Chernobyl e l’invito a non mangiare latte non a lunga conservazione. Da quel momento in poi ne sono stati fatti di passi avanti per quanto riguarda studi improntati alla ricerca di relazioni forti, del tipo causa-effetto, inerenti la dialettica cibo-malattie.
E pensare che Ludwing Feuerbach, un filosofo non un nutrizionista , l’aveva già intuito più d’un secolo fa quando disse:“L’uomo è ciò che mangia”.
E’ bene dire che gli studi sono ancora in essere, ma alcune conclusioni sembrano trovare d’accordo larga parte degli scienziati, dei nutrizionisti e dei ricercatori.

Si è abbastanza d’accordo sul fatto che troppa carne e troppi latticini fanno male e possono essere una concausa di tutta una serie di malattie, non ultime “le malattie del benessere”, ossia: colesterolo, diabete e ipertensione.
Tre grandi serial killer a piede libero nei paesi più ricchi e industrializzati del mondo.
Malattie peraltro associate in molti casi all’obesità, altro fattore in crescita quasi esponenziale.

A questo punto qualcuno potrebbe giustamente notare che una dieta vegetariana o vegana potrebbe essere la soluzione ad ogni problema. Sì e no.
Sì per la dieta e no perché un ambiente inquinato non risparmia le verdure o i pesci.
E su questo non abbiamo alcun controllo.

Possiamo invece controllare o limitare altri due elementi molto dannosi.
Citiamo il primo riportando le parole del dottor James J. Kenney, direttore della ricerca alimentare ed educatore per il Pritikin Longevity Center and Spa.
Ebbene il dottor James J. Kenney disse: “Con molta probabilità il sale uccide più persone del tabacco.”
Quindi un buon nutrizionista dovrebbe tener conto non solo degli effetti della carne e dei latticini ma anche del sale che, in dosi eccessive, non fa molto bene.
Ma il sale possiamo ridurlo con un po’ di buona volontà o no?

Un altro parametro da tenere sotto controllo è il ph del sangue, che deve essere basico e non acido. L’acidità del sangue innesca una serie di reazioni all’interno dell’organismo per riportare il “sistema” al giusto equilibrio acido-base. Si possono introdurre delle basi nell’organismo bevendo acqua alcalina.
Ergo un buon nutrizionista dovrebbe raccomandare: “Poca carne, poco latte, poco sale e attenzione all’acidità del sangue”.