L’ isola di Ponza

L’ isola di Ponza fa parte di un arcipelago che comprende altre cinque piccole isole, tra tutte Ponza è la maggiore e si trova a sud di Capo Circeo, in provincia di Latina.

La sua origine vulcanica ha numerose testimonianze, a partire dal variegato mondo sottomarino fino alla catena montuosa che compone l’isola e crea insenature, calette e faraglioni che rendono la località meta ambita da turisti e da sub, considerati i paesaggi da incanto che Ponza offre sia sopra che sotto le acque del mare.

L’isola è ricca di storia e di leggende, si narra che sia stata l’antica Eea, nominata da Omero come terra di Circe, la maga che trasformò in porci gli uomini del prode Ulisse, il quale poi si innamorò della maga.

Il territorio si estende entro 41 chilometri di costa, le città presenti sono Ponza e Le Forna e sono collegate da un’unica strada percorribile con un automezzo che si può noleggiare direttamente all’arrivo sull’isola. Con il mezzo di possono visitare in breve tempo i punti più importanti dell’isola. Uscendo dal porto di Ponza si possono vedere i Faraglioni della Madonna e a seguire la famosa spiaggia di Chiaia di Luna con vicino Capo Bianco. Proseguendo si trova la spiaggia di LuciaRosa, narra la leggenda che una ragazza di nome Lucia Rosa si sia gettata dal faraglione non potendo sposarsi con l’uomo che amava. La spiaggia offre degli incantevoli tramonti sul mare. Accanto si trova Cala Feola con le Piscine Naturali in cui è possibile fare snorkeling nelle acque decisamente trasparenti.

Ripercorrendo il tragitto via mare, noleggiando una barca al porto di Ponza, è possibile passare davanti alle grotte di Pilato con unì antica peschiera romana ancora visibile oltre all’ antro della maga Circe, vicino al quale vi sono gli scogli denominati Le Formiche. A nord dell’isola vi è l’isolotto di Gavi.

Rientrando, vicino al porto si trova la spiaggia di Frontone attrezzata con lettini e sdraio per accogliere i visitatori che non rinunciano a qualche comodità.

Ponza riceve i suoi turisti con garbo, eleganza e cortesia senza dimenticare il rispetto e la fragilità del suo territorio. Numerosi sono gli alberghi, non di grandi dimensioni, in cui poter alloggiare, oltre alle case che offrono servizio di bed and breakfast, spesso gestite da deliziose ma stravaganti persone che vivono l’isola tutto l’anno tra la natura e dedicandosi magari anche a qualche forma d’arte come la pittura o la poesia.

La cucina di Ponza si basa principalmente su piatti a base di pesce ma i ristoratori si cimentano in pietanze originali e succulente per rendere i loro menu sempre diversi e accattivanti.

Per la sera l’isola offre alcuni locali notturni nei quali poter trovare la movida consona ad un luogo così intrigante ma dai confini tanto limitati. Tutto è a misura d’uomo e contenuto senza arrivare necessariamente agli eccessi.

Per il relax, la zona di Le Forna è maggiormente indicata, con numerose calette nascoste o non raggiungibili facilmente e le numerose case vacanza in cui potersi godere il paesaggio e il mare senza aver intorno troppi turisti.

Le auto dei villeggianti nella stagione estiva sono proibite. E’ possibile noleggiare auto, motorini e barche direttamente sull’isola.

Per arrivare sull’isola di Ponza esistono i collegamenti da Formia, Anzio, Napoli e Terracina.

Scritto da Graziosi