La sagra del pistacchio a Bronte.

Durante la stagione calda cosa c’è di più buono di un gelato alla frutta?
Il gelato rinfresca, è nutriente e può essere un degno sostituto del pasto, da gustare non tutti i giorni ovviamente, ma magari qualche volta al mare in spiaggia si può assaporare in compagnia degli amici o in piscina godendo della sua squisità bontà.
Non tutti i gelati sono uguali però. In estate è meglio preferire quelli alla frutta che sono più digeribili e leggeri soprattutto se poi il programma prevede, dopo almeno 3 ore per facilitare la digestione, una nuotata o una passeggiata sulla battigia.
Uno dei miei gusti preferiti devo dire è senz’altro il pistacchio con il suo sapore esotico e tipicamente estivo.
Ma non tutti sanno che i pistacchi migliori sono coltivati in Sicilia nell’Agrigentino soprattutto. E’ infatti famoso il pistacchio di Bronte dal colore verde e dal gusto delicato e dolce, in altre della sicilia ci sono delle piante selvatiche.
La pianta di questo delizioso frutto può vivere per 300 anni e raggiungere gli 8 metri di altezza, donando i sui frutti agli uomini che li raccolgono alla fine dell’estate, a stagioni alterne, facendoli poi asciugare al sole.
Con il pistacchio si possono fare molte ricette oltre al gelato: la torta Bavarese, le conchiglie con il gorgonzola, il nasello al pistacchio,delle salse e molti altri piatti tradizionali Siciliani come pasticcini, torroni, mousse e altre prelibatezze dedicate a questo straordinario prodotto locale a cui viene dedicata una sagra in ottobre a Bronte.
Durante la tradizionale sagra che si svolge nel centro storico stand enogastronomici, gruppi musicali, spettacoli di animazione, giocolieri, ritrattisti e statue viventi, mostre di pittura e molte altre attività rallegrano il turista mostrando il vero spirito della Sicilia e le sue bellezze.
Tra le specialità di Bronte ricordo le pennette con il pistacchio, gli spaghetti con sparacogni, i tagghiarini (tagliatelle),i maccarruni (maccheroni), la pasta ‘ncasciata (maccheroni con finocchio, mollica e sarde) e le fillette che ho gustato durante una vacanza in Sicilia a Bronte, quando ho potuto ammirare anche i suoi tesori artistici più preziosi come le numerose chiese e il Castello di Nelson dal fascino indiscutibile.