Mangiare e bere sano in Romagna

Romagna: terramangiare e bere sano in romagna di sole, mare e grandi abbuffate! Perchè la Romagna è anche la regina della cucina: tortelli, lasagne, piadine e tanti piatti prelibati. Ma non tutti sanno che in Romagna ci sono anche tanti ristoranti, agriturismi, itinerari, luoghi del mangiar bene e sano con piatti vegetariani, bilogici e vegani e a km zero.

La guida “Mangiare e bere sano in Romagna” propone tappe culinarie dal sapore antico con una rivisitazione moderna, prodotti locali, negozi di alimentari, sagre, fiere, piadinerie e tutto quello che ruota attorno all’enogastronomia e all’alimentazione.

La guida esplora il territorio elencando 500 attività sparse in 7 città offrendo consigli anche sulla salute e sul legame con il cibo e l’alimentazione. Perchè la salute passa anche dalla cucina e imparare a saper mangiare è non è un optional ma un diritto di tutti.mangiare-bere-sano-romagna-interni

Mangiare e bere sano in Romagna” non è una semplice guida ai locali migliori, ai vini, ai prodotti locali e alle ricette del benessere ma anche uno strumento indispensabile per chi programma una vacanza in una terra ricca e splendida, dove è bello ritrovarsi per cucinare e mangiare assieme, godere di panorami mozzafiato e di tutto il divertimento che la regione offre ai turisti e ai residenti.

Una guida per tutti, non solo per vegetariani, vegani, cruditsti o macrobiotici ma per tutti quelli che ci tengono alla salute e al cibo.

Si parte quindi con San Marino e le tagliatelle casalinghe della nonna Pina, per passare poi a Rimini (terra di divertimento sfrenato, parchi acquatici e tanto mare), Cesena con i piatti a base di ceci, Forlì con ricette detox, Ravenna con ricette vegan, Faenza (frittatine vegan) e Imola. Un piccolo cenno viene dato anche alla teoria del “The Chine study” che spiega come il cibo, in particolare la carne possa farci ammalare.

La guida è ricca di immagini e foto: un vero inno al mangiar bene.
Nell’anno dell’Expo non poteva mancare una guida alla “Romagna buona”.

Fai come Isa

Perchè scegliere di mangiare  biologico e a km zero

Scegliere di mangiare biologico è ormai una tappa obbligata: il cibo va gustato con gli occhi e con la mente, ma va anche studiato. E i cibi bio a km zero sono il massimo della convenienza e della qualità, perchè a tavola devono essere banditi conservanti, coloranti e pesticidi.

La guida “Mangiare e bere sano in Romagna” apre le porte a una nuova consapevolezza: la scelta del cibo è strettamente correlata anche ai km percorsi prima di arrivare alla tavola. “Meno km vuol dire meno inquinamento“, un ambiente più pulito e una vita migliore. Perchè tutti dobbiamo imparare a salvaguardare l’ambiente in cui viviamo anche a partire dalla tavola e da quello che cuciniamo.

I pro e i contro di una dieta vegana e vegetariana

La dieta vegetariana e vegana sono caratterizzate da un consumo elevato di frutta verdura, legumi e noci e hanno un minor contenuto di grassi saturi e colesterolo essendo più ricche di fibra, vitamina C, E, magnesio, potassio e fitochimici.  La frutta e la verdura sono ricchi di antiossidanti che contrastano la formazione di radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare e di alcune malattie.

In queste diete però alcuni nutrimenti utili all’organismo sono assenti o scarsamente assorbiti dall’intestino come gli acidi grassi omega-3 a lunga catena, il ferro, lo zinco, il calcio e le vitamine B e B12 e devono essere integrati.

L’articolo è finito, se vuoi puoi anche leggere: