Roma bucolica:tradizioni gastronomiche romane

La gastronomia romana è ricca di prodotti tipici legati alla terra e all’agricoltura come la caciotta e la ricotta romana, formaggi dal gusto e dalla consistenza particolare.
La caciotta romana è un formaggio di latte di pecora a pasta grassa semi morbida, con colore paglierino, riflessi verdi e profumo di erbe, mentre la ricotta legata a note pubblicità televisive è di pura pecora e si consuma freschissima.
Numerose sono le ricette legate ai formaggi romani come ad esempio i cannoli di pecorino romano con caciotta, la purea di fave con scarola e pecorino romano, i maccheroni con la ricotta alla romana, bucatini all’amatriciana o spaghetti alla carbonara.
Ma il principe della cucina romana è sicuramente il carciofo cucinato in numerose varianti e modi diversi legati alla tradizione popolare. Può essere fatto con la menta fresca, in tegame o fritto, mangiato caldo, tiepido o freddo a seconda del gusto e della ricetta, accompagnato con saltimbocca, costolette o altra carne.
Solitamente nei ristoranti o nelle trattorie tipiche viene presentato il famoso Carciofo alla Giudia, una ricetta di origine ebraica come si può notare dal nome, tipico dei pranzi pasquali e abbinato a piatti di carne come agnello e capretto.
Delle mie vacanze e viaggi di lavoro nella capitale ho un ottimo ricordo legato alla cucina romana e alle tradizioni culinarie, al folklore e alle feste organizzate a casa di amici o parenti oltre che della cultura e delle emozioni legati ai luoghi incantevoli della storia romana come il Colosseo, il Foro Romano o il Pantheon.
I suoi monumenti storici trasmettono sicuramente un senso di nostalgia legato alla realtà contadina e bucolica dei tempi antichi e alla cultura romana così lontana nel tempo e nei secoli ma ancora molto vicina e presente nella tradizione di questa città tra le più vivaci e moderne d’Italia, famosa in tutto il mondo per monumenti come Piazza di Spagna e la Scalinata di Trinità dei Monti ma anche per l’alta moda e la vita lussuosa.