Tradizione enogastronomica del Salento

La tradizione enogastronomica del Salento è semplice e genuina. La maggior parte degli ingredienti si rifanno alla vita contadina, quindi sarà facile trovare verdure d’ogni tipo, ortaggi, formaggi, molto pesce e pochissima carne.

I buon gustai saranno contenti di poter apprezzare le prelibatezze che riportano a tavola gli antichi sapori delle vecchie masserie: cavatelli, orecchiette, pasta fatta in casa, sagne e tante altre leccornie, spesso accompagnate da un sugo di pomodoro e verdure che non può che piacervi!

Ovviamente, la specialità del Salento è il pesce fresco. Il mare cristallino e pulito è garanzia di un pesce ancora più buono. Consigliamo le cernie al forno o il polipo “in pignata”. Se vi trovaste poi in vacanza nel Salento e doveste imbattervi in una delle sagre del pesce, allora approfittate per cercare le “Scapece”, dei pesciolini color argento che vengono disposti su uno sfondo di pane grattugiato e poi condito con aceto e zafferano: veramente buonissimo!

Sappiate che è apprezzata dalle migliaia di turisti che, specialmente nella stagione estiva, affollano le coste della penisola salentina e che dopo un giorno passato tra edifici in stile barocco e spiagge che ricordano tanto quelle tropicali, si ritrovano al tavolo di qualche ristorante, attratti dai profumi che circolano per le vie.