vino doc
Vini Doc tra i Castelli Romani

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Il mese di settembre è il periodo in cui il vino diventa protagonista negli itinerari enogastronomici. Girare la penisola alla scoperta dei nuovi gusti annuali del succo d’uva è uno dei modi migliori per trascorrere il week end immersi nei colori della campagna e tra i sapori dell’autunno che avanza.

Tutte le strade portano a Roma, è un detto popolare quanto mai vero, e una delle strade più famose della capitale è l’Appia. Lungo la Via Appia, a partire dalla periferia est di Roma fino a Velletri si possono degustare i prodotti delle cantine che creano i vini dei Castelli Romani.

Non solo vino comunque ma anche ricette tipiche da scegliere nelle numerose trattorie caratteristiche della zona, sedendosi quindi nelle fraschette e nelle storiche osterie, per mangiare la porchetta, il guanciale, i salumi e gli altri prodotti regionali che provengono spesso proprio dalle fattorie della zona dei Castelli Romani.

Il primo calice si alza a Ciampino, dove si può assaggiare il vino Marino Doc e i Castelli Romani Doc Rosso. Proseguendo lungo l’Appia, in uscita dalla capitale, si arriva a Castel Gandolfo, ritenuto uno dei Borghi più belli d’Italia il paese si distribuisce attorno al lago di Albano e si snoda a partire dal castello centrale, nota residenza estiva dei papi. Qui le cantine producono il Colli Albani Doc.

Sempre nei pressi del lago di Albano si può visitare Albano Laziale, una cittadina ricca di reperti archeologici e artistici di rilievo. Sede di numerose ville appartenute agli imperatori romani, oggi si possono visitare i resti della villa di Pompeo, il sepolcro degli Oriazi e Curiazi, l’anfiteatro, la chiesa romanica di San Pietro ed altri spazi storici ancora, per poi rifocillarsi degustando i vini locali quali il Castelli Romani Doc bianco, rosso, rosato, il Superiore e il Frascati Doc Superiore. Albano è conosciuta anche per la produzione ortofrutticola dei suoi broccoli.

L’Appia conduce poi nel borgo di Ariccia. Paese che si erge in collina e domina con gli occhi la città di Roma, grazie ad una terrazza panoramica da cui si può ammirare la distesa della capitale, perdendo poi lo sguardo all’orizzonte. Anche la città di Ariccia è di origini molto antiche così pure lo sono le testimonianze della presenza nel territorio dei vigneti, presenti fin dall’epoca romana. La produzione ad Ariccia si concentra sull’uva dei Colli Albani, quindi con il Colli Albani Doc Superiore e il Frascati Doc Superiore. Ariccia è famosa per le sue numerose fraschette, osterie tipiche in cui si mangiano piatti a base di salumi ma soprattutto porchetta, sorseggiando l’ottimo vino e accompagnando le serate con gli allegri stornelli romani. Palazzo Chigi e il suo parco sono una delle attrattive storico artistiche che richiedono una visita per la loro bellezza.

Sulle sponde del lago di Nemi sorge invece Genzano, una cittadina cresciuta attorno ad un tempio dedicato alla dea Diana e alla villa dell’antica famiglia Colonna. Il Palazzo Sforza-Cesarini domina il centro storico con la sua imponenza, una passeggiata nei vicoli adiacenti alla dimora permette di godere di una suggestiva atmosfera d’altri tempi. A Genzano si produce il Vino doc dei Colli Lanuvini.

Infine continuando la via Appia si giunge a Velletri, una cittadina che si estende ai piedi del monte Artemisio ma che domina la pianura Pontina e nel cui territorio si produce il vino Velletri Doc.

Per quanto riguarda i piatti che nascono dalle ricette tipiche della zona, si tratta di creazioni molto gustose ma povere perché provenienti da una tradizione contadina e di campagna. Si possono gustare bruschette, panzanelle, minestroni di verdure, fettuccine come pasta all’uovo, bucatini all’amatriciana, polenta di maiale, abbacchio al forno, coda alla vaccinara, trippa, porchetta, pane casereccio ed altri ancora.

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